01 MARZO 2007

 

CORSO BLSD

VIA ALLEGRI

SEDE FEDERAZIONE ITALIANA GIUCO CALCIO

 

 

COMUNICATO SITO UFFICIALE DEL 01/03/2007

WWW.SETTOREGIOVANILE.FIGC.IT

Tutti idonei a poter utilizzare il defibrillatore semiautomatico BLSD, i dipendenti del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC che nella mattina del 1° marzo hanno partecipato al corso per l’uso di questo particolare apparecchio salva vita. Al quarto piano della sede della FIGC in via Allegri, il Dott. Vincenzo Castelli, presidente della “Fondazione Giorgio Castelli O.N.L.U.S.” insieme al Dott. Francesco Cirella, medico responsabile del servizio formazione dell’Ares 118 del Lazio, ha fornito al presidente Luigi Agnolin, al segretario Barbara Benedetti e agli altri membri degli uffici SGS, le nozioni teoriche corrette per effettuare un intervento di rianimazione cardio-polmonare.Nella seconda parte dell’incontro, con l’ausilio dei 3 istruttori BLSD Valerio Castelli, Daniele Fizzarotti e Roberto Cacioli si è passati alla parte pratica con simulazioni di intervento su un soggetto privo di una valida circolazione ematica.
A turno i dipendenti SGS-FIGC si sono avvicendati intorno ai manichini effettuando tutte le procedure necessarie per la rianimazione fino all’utilizzo del defibrillatore.Alla fine del corso è stato proprio il Presidente Agnolin ha ricevere per primo l’attestato di Esecutore BLSD dopo un esame pratico superato con successo.Ricordiamo a tutti che con un intervento repentino, si può evitare fino al 40% delle morti improvvise e che, in ogni caso, la prima cosa da fare è chiamare il 118. Giovedì 1° marzo tutto il personale del Settore Giovanile e Scolastico parteciperà al corso per l’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici organizzati dalla Fondazione Giorgio Castelli in collaborazione con il 118 che si svolgerà nella sede della FIGC in via Allegri.
Dopo l’incontro formativo svoltosi nel Centro Sportivo Giulio Onesti rivolto ai 18 tecnici della Scuola Calcio Federale, toccherà quindi ai dipendenti degli uffici di Via Po 36 imparare l’uso dell’apparecchio di tipo Bsl-D – acronimo che sta per rianimazione cardiocircolatoria a supporto vitale di base con defibrillazione.
Questo importantissimo strumento riconosce il ritmo cardiaco defibrillabile e successivamente ad una prima diagnosi invita l’operatore ad erogare lo shock elettrico che azzera l’attivà cardiaca anomala.
Con un intervento repentino, si può quindi evitare fino al 40% delle morti improvvise.
Il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC ha già impiegato 200 mila euro per l’acquisto e la distribuzione di ottanta strumenti salva vita.