La Fondazione Giorgio Castelli e la Federazione Italiana Nuoto hanno consegnato , nel corso del Trofeo internazionale Settecolli e Coppa olimpica , tre defibrillatori ad altrettante Societa’ natatorie i cui operatori hanno seguito i corsi BLS-D organizzati dalla Fondazione stessa . Gli apparecchi sono stati consegnati dal Presidente della FIN Sen. Dott. Paolo Barelli e dal Presidente della Fondazione Giorgio Castelli Dott. Vincenzo Castelli . La manifestazione si e’ svolta allo Stadio del nuoto al Foro italico

ROMA

I protagonisti della terza ed ultima giornata del 45° Trofeo Sette Colli di nuoto sono ancora Filippo Magnini e Alessia Filippi.
Dopo le ottime prestazioni nei 400 misti e 200 stile libero - ben al di sotto dei limiti olimpici ma in anticipo alle gare di qualifiazione - Alessia Filippi ha stabilito il record italiano nei 200 dorso, vincendo la finale in 2.09.04 (passaggi 32.07, 1.04.82, 1.37.18) e battendo la campionessa mondiale in carica, la statunitense Margaret Hoelzer (2.09.93, detentrice della seconda prestazione all time). Filippo Magnini ha vinto i 100 stile libero con il tempo di 48.81, record del Sette Colli (era suo anche il precedente in 49.38 del 2006), cinque centesimi meglio dell'australiano Eamon Sullivan, bronzo ai Mondiali di Melbourne.
"Sono molto soddisfatta - sottolinea la Filippi che un anno fa, proprio al Sette Colli, aveva stabilito il precedente record italiano in 2.09.76 - In testa dalla prima vasca ha condotto una gara decisa e autoritaria: ho ottenuto quello che volevo. La Filippi è tornata - continua la campionessa mentre dispensa sorrisi e autografi ai fans - La mia vita è un cronometro. Il mio obiettivo era di abbassare il record italiano e ci sono riuscita. Sono felice di aver battuto la Hoelzer ma non mi illudo: lei usciva da un mondiale da protagonista, io qui avevo più stimoli. Dedico la vittoria e il record al Sindaco Valter Veltroni che sarebbe voluto venire ma all'ultimo momento ha avuto dei problemi".
Quella di Magnini, invece, è stata una gara tutta in rimonta. "Adesso non sono veloce - ha dichiarato il campione del mondo - e per questo avevo studiato un passaggio più lento del solito. Nella seconda vasca mi sentivo meglio e ho nuotato più sciolto. Il testa a testa con Sullivan mi ha stimolato. Continuo ad essere l'uomo da battere e lo dimostra il fatto che negli ultimi tre anni non ho ancora perso un 100. Dedico la vittoria a questo splendido pubblico. Nuotare al Foro Italico mi dà grande forza e se penso che nel 2009, per i Mondiali, ci saranno oltre diecimila persone, già ho i brividi".
Successo anche per Paolo Bossini e Chiara Boggiatto nei 200 rana rispettivamente con il tempo di 2.12.83 e 2.27.91. 
A completare i podi azzurri, spazio a Damiano Lestingi secondo nei 200 dorso in 2.00.39, Rudy Goldin e Paolo Facchinelli secondo e terzo nei 50 farfalla in 24.57 e 24.60, Elena Gemo seconda nei 50 farfalla in 26.96 (nella stessa gara Silvia Di Pietro ha stabilito il record italiano ragazze con il tempo di 27.80; precedente di Cristina Maccagnola, 28.22 ad Asti il 10 agosto 1999), Federica Pellegrini terza nei 200 stile libero in 1.59.61, Federico Colbertaldo terzo nei 1500 stile libero 15.13.81 e Federico Turrini secondo nei 200 misti in 2.02.39.
La terza giornata del RomAquatica si era aperta con la consegna di tre defibrillatori da parte del Presidente Vincenzo Castelli della Fondazione Giorgio Castelli - che opera nel campo della prevenzione e della cura delle malattie cardiovascolari - alle Società AS Sergio De Gregorio, AS Alma Nuoto e AS Juventus Nuoto all'insegna della promozione della sicurezza e della diffusione della cultura dell'acqua, principio fondatore della Federazione Italiana Nuoto.
Da venerdì 15 a domenica 17 giugno chiusura della sesta edizione del RomAquatica con il 13° Grand Prix Fina di tuffi.

 

ESTRATTO DAL SITO UFFICIALE

WWW.ROMAQUATICA.IT

10 GIUGNO 2007