La prevenzione sanitaria di chi gioca a calcio a livello
dilettantistico, l'addestramento degli operatori sportivi alla rianimazione
cardio-respiratoria, lotta al doping, e il progetto di un protocollo sanitario
per i giovani calciatori sono stati i temi trattati nel convegno di mercoledì 16
aprile sulla salute e la prevenzione nel calcio dilettantistico organizzato dal
Settore Giovanile e Scolastico della FIGC in collaborazione con il Comitato
Regionale Lazio LND, l’Associazione Italiana Arbitri e la Fondazione Giorgio
Castelli Onlus.
Nell’ Aula 6 del Centro Sportivo G. Onesti, non è voluto mancare Carlo Tavecchio,
presidente della Lega Nazionale Dilettanti che, prima del consiglio di lega ha
rivolto un saluto alla platea: “Non possiamo permetterci il lusso di far andare
sui nostri campi persone impreparate a situazioni di emergenza. Noi per
cominciare distribuiremo nei nostri comitati provinciali 100 defibrillatori, con
la speranza di arrivare in tutte le società”. Stefano Mattei, caporedattore
calcio di Rai Sport che oggi era in veste di conduttore del convegno, ha passato
poi la parola a Barbara Benedetti segretario nazionale del Settore Giovanile e
Scolastico della FIGC che ha sottolineato il dovere morale del Settore nel
trasmettere a tutta la sua periferia l’importanza della prevenzione negli
aspetti legati alla salute.
Sono poi iniziati gli interventi dei relatori che si sono alternati al
microfono. Antonio Spataro - docente della facoltà di medicina dell’Università
dell’Aquila, ha parlato dell’importanza per la prevenzione delle morti
improvvise sui campi, non solo dell’elettrocardiogramma, ma anche dell’ecogramma:
un controllo semplice, non invasivo, innocuo e con un costo basso che per il
momento è obbligatorio solo per gli atleti professionisti.
Vincenzo Castelli – presidente della Fondazione Giorgio Castelli Onlus, ha
invece spiegato l’importanza dell’azione repentina di un intervento cardio
respiratorio e dell’utilizzo di un defibrillatore semiautomatico che, se usato
entro 4 minuti dall’arresto cardiaco, può aumentare fino al 50% la probabilità
di sopravvivenza.
Mario Brozzi - responsabile sanitario A.S. Roma, ha invece illustrato il
progetto dell’”Action Lab” che intende sviluppare un protocollo sanitario che
segua, passo passo, la vita dei giovani calciatori attraverso una medical card.
Pilastro cardine del progetto, anche un controllo sanitario accurato simile a
quello dei professionisti che comprenda, quindi, anche l’ecocardiogramma.
E’ toccato, invece, a Pino Capua - presidente Commissione Antidoping FIGC,
esporre i rischi del doping sia a livello medico che di impatto sulla società
Al termine della relazioni e iniziata la tavola rotonda che ha visto la
partecipazione di Massimo Giacomini -presidente Settore Giovanile e Scolastico
FIGC, Cesare Gussoni - presidente Associazione Italiana Arbitri, Giulia Rodano -
Assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio, Melchiorre
Zarelli - presidente Lega Nazionale Dilettanti C.R. Lazio - e Vincenzo
Castelli - presidente Fondazione Giorgio Castelli Onlus.
Giulia Rodano ha sottolineato la necessità di costruire una cultura della
prevenzione comune identificando attentamente quali sono le priorità su cui
concentrarsi. La Regione, dal suo canto, cercherà di distribuire i finanziamenti
per gli impianti sportivi a chi, metterà al primo posto la sicurezza dei campi.
Massimo Giacomini ha, invece,ricordato obiettivi e propositi del Settore
Giovanile che sono fortemente rivolti non solo alla prevenzione e al controllo
sanitario, ma anche all’educazione dentro e fuori dal campo.
Ha infine chiuso la tavola rotonda Cesare Gussoni d’accordo nel percorrere la
strada della prevenzione tramite la distribuzione dei defibrillatori. Si è poi
dimostrato felice del fatto che molti arbitri siano preparati ad affrontare
situazioni di emergenza, ma ha anche affermato di non poter assegnare loro una
simile responsabilità viste quelle già in campo e, non ultima, la giovane età di
molti direttori di gara.
Giovedì 17 alle ore 16.00 sul campo “C.S. Vigor” si giocherà la finale del
Torneo degli Angeli, cat. Allievi fascia B, che vedrà in campo le squadre della
Cisco Calcio Roma contro la Lazio.