Incontro con la Presidenza della Repubblica per potenziare la lotta alla "morte improvvisa"
Martedì 20 gennaio, alle ore 16, una delegazione della Fondazione Giorgio Castelli Onlus e di Conacuore è stata ricevuta a Palazzo Quirinale. Esprimiamo tutta la riconoscenza alla Presidenza della Repubblica, la quale ha accolto il nostro appello finalizzato a potenziare la lotta alla “morte improvvisa” da arresto cardiaco; a fronte di un vero e proprio flagello che uccide quasi 60mila connazionali ogni anno, è necessario un costante impegno da parte delle istituzioni per far sì che la rete degli strumenti e dei soccorritori infittisca le proprie maglie consentendo a coloro che sono colpiti dalla patologia una concreta possibilità di salvezza. Laddove questa rete esiste, tale possibilità s’è notevolmente ampliata: il dato medio registra oggi una percentuale prossima al 30% di interventi capaci di recuperare il polso, contro un desolante 2% nelle zone sprovviste di progetti di defibrillazione.
Si confida nella grande sensibilità del Capo dello Stato, e ritiene che un suo messaggio potrebbe fornire un impulso decisivo all’aggiornamento della normativa in materia di defibrillazione precoce, strumento preziosissimo per agevolare questa lotta e renderla efficace su tutto il territorio nazionale.
Incontro con la Presidenza della Repubblica per potenziare la lotta alla "morte improvvisa"