venti anni di storia,
un solo cuore
CHI SIAMO
La Fondazione nasce nel ricordo di Giorgio Castelli, morto prematuramente per un arresto cardiaco nel corso di un allenamento della sua squadra di calcio, con lo scopo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione primaria e secondaria delle malattie cardio-vascolari, per dare vita a progetti di ricerca sulle patologie cardiache, per sostenere l’opera dei Medici nella quotidiana lotta contro quella che è la prima causa di morte nel Mondo.
LA NOSTRA MISSIONE
Il primo progetto obiettivo riguarda la diffusione della Cultura dell’emergenza e del primo soccorso tra la popolazione. Ogni anno in Italia l’arresto cardiaco colpisce oltre 60.000 persone, anziani, cardiopatici, ma anche giovani ed addirittura sportivi. La sopravvivenza non supera il 7%, spesso con gravissimi danni residuali neurologici. L’inizio precoce delle manovre di rianimazione e l’utilizzo del defibrillatore possono fare la differenza fra la vita e la morte, elevando la percentuale al 30-40% e nell’ambito sportivo ad oltre il 60%. Questi risultati si possono ottenere con la conoscenza/sensibilizzazione alla problematica e con la formazione alle tecniche di rianimazione di base (BLSD). Tutti possono apprenderle: più persone le conoscono, più soggetti colpiti potranno sopravvivere.
A CHI CI RIVOLGIAMO?
A tutti colo che hanno a cuore la propria salute e quella dei loro cari, agli sportivi, a chi ha un figlio che pratica sport, alle Società e Federazioni Sportive, alle Autorità competenti, ai Comuni, alle Organizzazioni del soccorso.
COSA ABBIAMO FATTO FIN'ORA?
In questi anni di intensa attività abbiamo:
- Addestrato e certificato gratuitamente al BLSD (Basic Life Support & Defibrillation) oltre 23.000 persone, provenienti da vari ambiti e diverse competenze, ma con un’attenzione particolare a quelli afferenti al mondo dello Sport
- Donato 400 defibrillatori semiautomatici a Strutture sportive, Scuole, Università, Oratori, Caserme
- Cardio-protetto Borghi e Paesi del Lazio, Umbria, Abruzzo, Sardegna
- Creato l’unico Registro nazionale degli arresti cardiaci occorsi in Italia in ambito sportivo
- Partecipato come Relatori a Convegni scientifici nazionali ed internazionali
- Redatto pubblicazioni scientifiche sul tema dell’arresto cardiaco
- Cardio-protetto il Parco Archeologico del Colosseo, Foro Palatino e Domus Aurea, primo sito al mondo a potersi fregiare di questo appellativo
- Addestrato e certificato centinaia di appartenenti alle Forze dell’Ordine (Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale)
- Cardio-protetto le Basiliche Giubilari nel corso dei Giubilei 2015 e 2025
- Donato apparecchiature elettro-medicali all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e all’Ospedale Vannini
- Donato 4 auto-mediche al servizio di emergenza territoriale di ARES 118 Lazio e 2 auto di servizio all’Unità Formazione di ARES 118 Lazio
- Svolta un’intensa e costante attività mediatica finalizzata alla conoscenza e sensibilizzazione nei confronti delle tematiche connesse con la morte cardiaca improvvisa.
Tutto questo ci ha consentito di divenire un Centro di riferimento nazionale e non solo per la lotta di contrasto all’arresto cardiaco!
Ecco una mappa esplicativa dei defibrillatori donati dalla Fondazione Giorgio Castelli:












